Cicli e iterazioni
In un programma, a volte una stessa istruzione deve essere eseguita più volte.
Ad esempio, può essere necessario:
- stampare più numeri in sequenza
- leggere più valori da tastiera
- ripetere una domanda finché l’utente non inserisce un valore corretto
- mostrare un menu più volte finché non si sceglie di uscire
In tutti questi casi non conviene riscrivere le stesse istruzioni molte volte.
Per questo motivo esistono i cicli.
Un ciclo permette di ripetere un blocco di istruzioni.
Questa idea prende il nome di iterazione.
Perché servono
Senza i cicli, molti programmi sarebbero più lunghi, più ripetitivi e più difficili da modificare.
Con i cicli, invece, si può descrivere una ripetizione in modo più chiaro.
Per esempio, invece di scrivere dieci volte la stessa istruzione, si può usare un ciclo che la esegue automaticamente più volte.
L’idea fondamentale
Quando si usa un ciclo, il programma esegue di nuovo lo stesso blocco di istruzioni.
Ogni ripetizione del blocco si chiama iterazione.
Quindi:
- ciclo = struttura che permette di ripetere
- iterazione = una singola ripetizione del ciclo
Quando si usano
I cicli sono utili quando un’azione deve essere ripetuta.
Ad esempio:
- quando si vuole contare
- quando si vogliono leggere più dati
- quando si vogliono scorrere più elementi
- quando un programma deve continuare finché non accade qualcosa
L’idea importante è che il programma non esegue sempre tutto una sola volta: in molti casi deve tornare più volte sulle stesse istruzioni.
Ricapitoliamo
- un ciclo permette di ripetere un blocco di istruzioni
- ogni ripetizione si chiama iterazione
- i cicli servono quando una stessa azione deve essere eseguita più volte
- grazie ai cicli, i programmi risultano più chiari e meno ripetitivi